Industria 4.0

le opportunità offerte dalla quarta rivoluzione industriale
Il Piano Industria 4.0 è una grande occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.
Carlo Calenda - Ministro dello Sviluppo Economico
industria-4.0

QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTIALE – INDUSTRIA 4.0

Quella a cui stiamo assistendo in questi anni è la quarta rivoluzione industriale, data dalla connessione tra sistemi fisici e digitali, analisi tramite Big Data e adattamenti real-time grazie all’utilizzo di automazione e tecnologie all’avanguardia.

SMART MANUFACTURING

Smart manufacturing: l’innovazione digitale nei processi industriali rappresenta la chiave per la competitività del comparto manifatturiero del futuro.

Anche in Italia le imprese manifatturiere hanno iniziato a investire in tecnologie come l’Internet of Things (Internet delle Cose), i Big Data e il Cloud computing, i sistemi di produzione automatizzati, i dispositivi wearable (come gli smartwatch) e le nuove interfacce tra uomo e macchina (Advanced Human Machine Interface) o la stampa 3D (Additive manufacturing).

PIANO NAZIONALE INDUSTRIA 4.0
140

% SUPER AMMORTAMENTO

250

% IPER AMMORTAMENTO

 IPERAMMORATAMENTO E SUPERAMMORTAMENTO

L’iperammortamento e il superammortamento sono due strumenti finalizzati a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Se il software è embedded, pertanto acquistato assieme al bene, lo stesso è da considerarsi agevolabile con l’iperammortamento.

Questo significa che si beneficia dell’agevolazione per l’intero importo del bene acquistato, non solo per il valore del relativo software.

BENEFICI CONCRETI

Esempio
1000000

Investimento in beni ``Industria 4.0`` per 1.000.000 €

OGGI

Superammortamento 140%
96000

Riduzione tasse pagate in 5 anni pari a 96.000 €

DOMANI

Iperammortamento 250%
360000

Riduzione tasse pagate in 5 anni pari a 360.000 €

VANTAGGI IPER AMMORTAMENTO

supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing

VANTAGGI SUPER AMMORTAMENTO

supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT)

A CHI SI RIVOLGE

tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano

CARATTERISTICHE BENE “INTERCONNESSO”

Affinché un bene, coerentemente con quanto stabilito dall’articolo 1, comma 11, della legge di bilancio 2017, possa essere definito “interconnesso” ai fini dell’ottenimento del beneficio dell’iperammortamento del 150%, è necessario e sufficiente che:

  1. scambi informazioni con sistemi interni (es.: sistema gestionale, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto, monitoraggio, anche in remoto, e controllo, altre macchine dello stabilimento, ecc.) e/o esterni (es.: clienti, fornitori, partner nella progettazione e sviluppo collaborativo, altri siti di produzione, supply chain, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (esempi: TCP-IP, HTTP, MQTT, ecc.);
  2. sia identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (es.: indirizzo IP).

NUOVA SABATINI

Credito all’innovazione, per sostenere le imprese che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali (hardware e software)

Contributo in conto interessi:

da 2.75%

a 3.57%

VANTAGGI NUOVA SABATINI

Contributo a parziale copertura degli interessi pagati dall’impresa su finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2.000.000 di euro, concessi da istituti bancari convenzionati con il MISE, che attingono sia a un apposito plafond di Cassa Depositi e Prestiti, sia alla provvista ordinaria.
Il contributo è calcolato sulla base di un piano di ammortamento convenzionale di 5 anni con un tasso d’interesse del 2,75% annuo ed è maggiorato del 30% per investimenti in tecnologie Industria 4.0.

VANTAGGI NUOVA SABATINI

Accesso prioritario al Fondo centrale di Garanzia nella misura massima dell’80%.

A CHI SI RIVOLGE

A tutte le micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale, indipendentemente dal settore economico in cui operano.

50%

CREDITO D'IMPOSTA

su spese incrementali in ricerca e sviluppo

CREDITO D’IMPOSTA R&D

La manovra prevede un credito di imposta del 50% sulle spese incrementali in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di stimolare la spesa privata in R&D per innovare i processi e i prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.

VANTAGGI CREDITO D’IMPOSTA R&D

Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014.

VANTAGGI CREDITO D’IMPOSTA R&D

Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.

VANTAGGI CREDITO D’IMPOSTA R&D

Sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: assunzione di personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, startup e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali.

VANTAGGI CREDITO D’IMPOSTA R&D

La misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.

DESTINATARI

  • Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.
  • Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo.
  • Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.

PATENT BOX

Incentivi per dare valore ai beni immateriali. In particolare:

  • Rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, prevedendo una tassazione agevolata su redditi derivanti dall’utilizzo della proprietà intellettuale.
  • Incentivare la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero da imprese italiane o estere e al contempo incentivare il mantenimento dei beni immateriali in Italia, evitandone la ricollocazione all’estero.
  • Favorire l’investimento in attività di Ricerca e Sviluppo.

VANTAGGI PATENT BOX

Regime opzionale di tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali: brevetti industriali, marchi registrati, disegni e modelli industriali, know how e software protetto da copyright.

VANTAGGI PATENT BOX

L’agevolazione consiste nella riduzione delle aliquote IRES e IRAP del 50% dal 2017 in poi, sui redditi d’impresa connessi all’uso diretto o indiretto (ovvero in licenza d’uso) di beni immateriali sia nei confronti di controparti terze che di controparti correlate (società infragruppo). Il beneficio è dato a condizione che il contribuente conduca attività di R&S connesse allo sviluppo e al mantenimento dei beni immateriali.

DESTINATARI

Possono accedere all’agevolazione i soggetti titolari di reddito d’impresa, i cui redditi dipendono in modo dimostrabile dall’utilizzo di beni immateriali, siano esse società di capitali o di persone, imprenditori individuali, enti commerciali e non, soggetti residenti in Paesi esteri (ma con stabile organizzazione in Italia) con cui sono stati stipulati trattati per adeguato scambio di informazioni.

50%

RIDUZIONE ALIQUOTE IRES E IRAP

su redditi da beni immateriali fino al 50%

30%

detrazioni fiscali

per investimenti in capitali di rischio, fino al 30%

STARTUP E PMI INNOVATIVE

  • Sostenere le imprese innovative in tutte le fasi del loro ciclo di vita.
  • Favorire lo sviluppo dell’ecosistema nazionale dell’imprenditoria innovativa.
  • Diffondere una nuova cultura imprenditoriale votata alla collaborazione, all’innovazione e all’internazionalizzazione.

VANTAGGI

  • Nuova modalità di costituzione digitale e gratuita.
  • Esonero dalla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica.
  • Possibilità anche per le srl di emettere piani di incentivazione in equity, agevolati fiscalmente.

VANTAGGI

Incentivi agli investimenti in capitale di rischio: detrazione IRPEF (per investimenti fino a 1 milione di euro) o deduzione dell’imponibile IRES (fino a 1,8 milioni) pari al 30%.

VANTAGGI

  • Accesso gratuito, semplificato e prioritario al Fondo di Garanzia per le PMI.
  • Equity crowdfunding per la raccolta di nuovi capitali di rischio.
  • Italia Startup Visa: una modalità digitale, semplice e accelerata per attrarre imprenditori innovativi.

VANTAGGI

  • Possibilità di cedere le perdite a società quotate sponsor (almeno il 20% delle quote).
  • In caso di insuccesso: esonero dalla disciplina fallimentare ordinaria.
  • In caso di successo: le startup mature possono convertirsi agilmente in PMI innovative, continuando a godere dei principali benefici.

DESTINATARI

Startup innovative: società di capitali non quotate di nuova o recente costituzione, con valore della produzione annua inferiore a 5 milioni di euro e il cui oggetto sociale è chiaramente legato all’innovazione. Presentano almeno uno dei tre seguenti requisiti:

  • il 15% dei costi annui riguarda attività di R&S;
  • 2/3 laureati, oppure 1/3 dottori, dottorandi di ricerca o ricercatori;
  • titolarità di brevetto o software.

PMI innovative: imprese di piccole e medie dimensioni in forma di società di capitali, dotate di bilancio certificato.
Presentano almeno due dei tre seguenti requisiti:

  • il 3% dei costi annui riguarda attività di R&S;
  • 1/3 laureati, oppure 1/5 dottori, dottorandi di ricerca o ricercatori;
  • titolarità di brevetto o software.

FONDO DI GARANZIA

Fondo di garanzia per ampliare la possibilità di credito per sostenere le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario poichè non dispongono di sufficienti garanzie.

VANTAGGI FONDO DI GARANZIA

Concessione di una garanzia pubblica, fino a un massimo dell’80% del finanziamento, per operazioni sia a breve sia a medio-lungo termine, sia per far fronte a esigenze di liquidità che per realizzare investimenti.
Il Fondo garantisce a ciascuna impresa o professionista un importo massimo di 2,5 milioni di euro, un plafond che può essere utilizzato attraverso una o più operazioni, fino a concorrenza del tetto stabilito, senza un limite al numero di operazioni effettuabili.
Il limite si riferisce all’importo garantito, mentre per il finanziamento nel suo complesso non è previsto un tetto massimo.

DESTINATARI

Micro imprese e PMI incluse le startup.
Professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti ad associazioni professionali iscritte all’apposito elenco del Ministero dello Sviluppo Economico.
Sono ammessi soggetti beneficiari che operano in tutti i settori ad eccezione di quello finanziario, considerati economicamente e finanziariamente sani.

80%

GARANZIA PUBBLICA SUL FINANZIAMENTO

Rendimento nozionale del nuovo capitale proprio:

2017
2.30 %

dal 2018
2.70 %

ACE – Aiuto Alla Crescita

La manovra ha lo scopo di incentivare il rafforzamento patrimoniale delle imprese attraverso il finanziamento con capitale proprio, così da ottenere strutture finanziarie più equilibrate fra fonti e impieghi e fra capitale di rischio e debito, e di conseguenza più competitive.

VANTAGGI

Deduzione dal reddito complessivo d’impresa di un importo corrispondente al rendimento nozionale del nuovo capitale proprio (conferimenti in denaro e utili accantonati a riserva), computato sugli incrementi di capitale rispetto a quello esistente alla chiusura dell’esercizio in corso alla data del 31 dicembre 2010, creando così neutralità fiscale fra ricorso al capitale di rischio o al finanziamento tramite debito.
Il rendimento nozionale del nuovo capitale proprio è fissato al 2,3% nel 2017 e al 2,7% dal 2018 in poi.

DESTINATARI

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, incluse le ditte individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, comprese le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

PMI innovative: imprese di piccole e medie dimensioni in forma di società di capitali, dotate di bilancio certificato.
Presentano almeno due dei tre seguenti requisiti:

  • il 3% dei costi annui riguarda attività di R&S;
  • 1/3 laureati, oppure 1/5 dottori, dottorandi di ricerca o ricercatori;
  • titolarità di brevetto o software.

IRES, IRI E CONTABILITA’ PER CASSA

Queste agevolazioni servono a ridurre la pressione fiscale per le imprese che decidono di investire nel futuro lasciando gli utili in azienda.

VANTAGGI

Taglio dell’IRES dal 27,5% al 24%, avvicinando l’aliquota a quella della media UE.
Possibilità per imprenditori individuali e soci di società di persone di optare per un’aliquota unica del 24% (IRI) a fronte dell’attuale regime IRPEF che prevede aliquote fino al 43%.
Il 24% si applica sulla parte di reddito d’impresa che resta in azienda mentre sulle somme prelevate per uso personale si continua a pagare l’IRPEF.
L’obiettivo dell’IRI al 24% è favorire la capitalizzazione delle imprese, tassando in maniera più leggera gli utili non prelevati, equiparandolo alla tassazione delle società di capitali (IRES al 24%).
L’opzione vale 5 anni ed è rinnovabile.
Tale misura oltre a incentivare le PMI ad aumentare il proprio patrimonio ha il vantaggio di rendere neutrale la tassazione nella scelta della forma di impresa (individuale, società di persone, società di capitali) e di distinguere l’azienda dalle persone fisiche dell’imprenditore e del socio.

DESTINATARI

  • IRES: società di capitali, enti non commerciali, cooperative.
  • IRI: imprenditori individuali e società di persone in contabilità ordinaria. Possono utilizzarla anche cooperative e srl con ricavi non superiori a 5 milioni di euro e con una ristretta base societaria.
  • Contabilità per cassa: soggetti in contabilità semplificata.
24%

RIDUZIONE IRES E IRI AL 24%

10%

TASSAZIONE AGEVOLATA

per premi salariali

SALARIO DI PRODUTTIVITA’

Tassazione agevolata sui premi salariali al fine di incrementare la produttività coinvolgendo direttamente anche i dipendenti, favorendo le forme di partecipazione organizzativa dei lavoratori.

VANTAGGI

Tassazione di vantaggio flat al 10% per i premi salariali legati ad aumenti di produttività aziendale.
Il limite del premio cui applicare la detassazione è pari a 3.000 euro e arriva a 4.000 nel caso in cui il coinvolgimento dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro sia paritetico. È possibile sostituire il premio, in tutto o in parte, con beni e servizi di utilità sociale.
È agevolato anche il ricorso a servizi di previdenza complementare, all’assistenza sanitaria, ad assicurazioni contro la non-autosufficienza, a servizi educativi e alla partecipazione azionaria da parte dei dipendenti.

DESTINATARI

  • Addetti del settore privato che nell’anno precedente abbiano avuto un reddito di lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro.
  • Aziende con incrementi di produttività, redditività, efficienza, qualità e innovazione.

PMI innovative: imprese di piccole e medie dimensioni in forma di società di capitali, dotate di bilancio certificato.
Presentano almeno due dei tre seguenti requisiti:

  • il 3% dei costi annui riguarda attività di R&S;
  • 1/3 laureati, oppure 1/5 dottori, dottorandi di ricerca o ricercatori;
  • titolarità di brevetto o software.